"Chiunque beve di quest'acqua avrà di nuovo sete;

ma chi berrà dell'acqua che io gli darò, non avrà più sete in eterno.

Anzi, l'acqua che io gli darò diventerà in lui una sorgente d'acqua che zampilla per la vita terna"

 

Vangelo di Giovanni


… in preparazione alla Pasqua

ESERCIZI SPIRITUALI

 

Carissimi,

                   domenica 05 aprile ricorre la domenica detta “delle Palme” ed il 12 aprile rivivremo la Pasqua di Risurrezione; celebrazioni che quest’anno non potremo vivere comunitariamente nella nostra chiesa. Sarà, dunque, la vostra casa a diventare il luogo privilegiato di queste celebrazioni, come vi ho suggerito nel video di domenica 29 marzo.

 

A chi desidera, in questi ultimi giorni di Quaresima – ed in particolare durante la Settimana Santa – non perdere l’occasione di meditare ed approfondire la Parola del Vangelo collegata alla situazione che stiamo vivendo, e che coinvolge ciascuno di noi secondo la propria sensibilità, propongo questo percorso:

DUE SITUAZIONI DIFFICILI:

 

quella di Gesù e quella nostra

 SCARICA LA GUIDA REDATTA DAL NOSTRO PARROCO DON MAURIZIO

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ESERCIZI SPIRITUALI PASQUA 2020.pdf
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COMMENTO AL VANGELO

DELLA DOMENICA

del parroco don Maurizio 

 

 

 

In attesa di poterci nuovamente riunire attorno ad un'unica mensa per meditare ed assaporare la Parola di Cristo, pubblicheremo con cadenza settimanale (nel sito parrocchiale e nella nuova pagina Facebook) il commento al Vangelo domenicale proposto dal nostro parroco, don Maurizio.

 

Vuole essere, questo, uno strumento per mantenerci saldi nella consapevole adesione al messaggio evangelico nonché uniti - quali membri di un'unica Comunità cristiana - attorno al nostro pastore, don Maurizio.   

 

(clicca COMMENTO AL VANGELO qui sotto


 

"NESSUNO

SI SALVA

DA SOLO"

 

 

"La tempesta smaschera la nostra vulnerabilità e lascia scoperte quelle false e superflue sicurezze con cui abbiamo costruito le nostre agende, i nostri progetti, le nostre abitudini e priorità. Ci dimostra come abbiamo lasciato addormentato e abbandonato ciò che alimenta, sostiene e dà forza alla nostra vita e alla nostra comunità.

 

La tempesta pone allo scoperto tutti i propositi di “imballare” e dimenticare ciò che ha nutrito l’anima dei nostri popoli; tutti quei tentativi di anestetizzare con abitudini apparentemente “salvatrici”, incapaci di fare appello alle nostre radici e di evocare la memoria dei nostri anziani, privandoci così dell’immunità necessaria per far fronte alle avversità. Con la tempesta, è caduto il trucco di quegli stereotipi con cui mascheravamo i nostri “ego” sempre preoccupati della propria immagine; ed è rimasta scoperta, ancora una volta, quella (benedetta) appartenenza comune alla quale non possiamo sottrarci: l’appartenenza come fratelli.

 

«Perché avete paura? Non avete ancora fede?». Signore, la tua Parola stasera ci colpisce e ci riguarda, tutti. In questo nostro mondo, che Tu ami più di noi, siamo andati avanti a tutta velocità, sentendoci forti e capaci in tutto. Avidi di guadagno, ci siamo lasciati assorbire dalle cose e frastornare dalla fretta. Non ci siamo fermati davanti ai tuoi richiami, non ci siamo ridestati di fronte a guerre e ingiustizie planetarie, non abbiamo ascoltato il grido dei poveri, e del nostro pianeta gravemente malato. Abbiamo proseguito imperterriti, pensando di rimanere sempre sani in un mondo malato. Ora, mentre stiamo in mare agitato, ti imploriamo: “Svegliati Signore!”.

 

«Perché avete paura? Non avete ancora fede?». Signore, ci rivolgi un appello, un appello alla fede. Che non è tanto credere che Tu esista, ma venire a Te e fidarsi di Te. In questa Quaresima risuona il tuo appello urgente: “Convertitevi”, «ritornate a me con tutto il cuore» (Gl 2,12). Ci chiami a cogliere questo tempo di prova come un tempo di scelta. Non è il tempo del tuo giudizio, ma del nostro giudizio: il tempo di scegliere che cosa conta e che cosa passa, di separare ciò che è necessario da ciò che non lo è. È il tempo di reimpostare la rotta della vita verso di Te, Signore, e verso gli altri. E possiamo guardare a tanti compagni di viaggio esemplari, che, nella paura, hanno reagito donando la propria vita. È la forza operante dello Spirito riversata e plasmata in coraggiose e generose dedizioni. È la vita dello Spirito capace di riscattare, di valorizzare e di mostrare come le nostre vite sono tessute e sostenute da persone comuni – solitamente dimenticate – che non compaiono nei titoli dei giornali e delle riviste né nelle grandi passerelle dell’ultimo show ma, senza dubbio, stanno scrivendo oggi gli avvenimenti decisivi della nostra storia: medici, infermiere e infermieri, addetti dei supermercati, addetti alle pulizie, badanti, trasportatori, forze dell’ordine, volontari, sacerdoti, religiose e tanti ma tanti altri che hanno compreso che nessuno si salva da solo. Davanti alla sofferenza, dove si misura il vero sviluppo dei nostri popoli, scopriamo e sperimentiamo la preghiera sacerdotale di Gesù: «che tutti siano una cosa sola» (Gv 17,21). Quanta gente esercita ogni giorno pazienza e infonde speranza, avendo cura di non seminare panico ma corresponsabilità. Quanti padri, madri, nonni e nonne, insegnanti mostrano ai nostri bambini, con gesti piccoli e quotidiani, come affrontare e attraversare una crisi riadattando abitudini, alzando gli sguardi e stimolando la preghiera. Quante persone pregano, offrono e intercedono per il bene di tutti. La preghiera e il servizio silenzioso: sono le nostre armi vincenti.

 

 

«Perché avete paura? Non avete ancora fede?». L’inizio della fede è saperci bisognosi di salvezza. Non siamo autosufficienti, da soli; da soli affondiamo: abbiamo bisogno del Signore come gli antichi naviganti delle stelle. Invitiamo Gesù nelle barche delle nostre vite. Consegniamogli le nostre paure, perché Lui le vinca. Come i discepoli sperimenteremo che, con Lui a bordo, non si fa naufragio. Perché questa è la forza di Dio: volgere al bene tutto quello che ci capita, anche le cose brutte. Egli porta il sereno nelle nostre tempeste, perché con Dio la vita non muore mai."

Papa Francesco - 27 marzo 2020


!!  NOVITÀ  !!
Abbiamo creato questa nuova pagina Facebook, quale utile strumento per veicolare - tra i parrocchiani e non - proposte di riflessione, iniziative di vario genere ed avvisi. 
Siamo certi che anche questo sia un modo per tenere viva ed unita la nostra Comunità parrocchiale. 
Seguite la pagina e pubblicizzatela!

 

 

COMUNICATO

 del parroco don Maurizio alla Comunità

 

 

 

In quanto responsabile delle comunità parrocchiali di Combai, Farrò, Miane, dopo aver valutato con grande attenzione quanto disposto dall’ultimo decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, quanto indicato dai Vescovi della Conferenza Episcopale del Triveneto, l’andamento della pandemia del corona-virus ed essermi confrontato con i superiori, per non lasciare nell’incertezza le famiglie e, fatto salvo un miracolo del cielo che però la scienza non prevede, vi porto a conoscenza di quanto segue:

  • Il catechismo di ragazzi e gli incontri dei genitori sono sospesi fino a settembre.
  • E’ rinviata a data da destinarsi la celebrazione della Cresima: probabilmente il prossimo anno 2021.
  • E’ rinviata la celebrazione dei Battesimi previsti fino al mese di maggio compreso.
  • Sono sospesi gli incontri biblici: riprenderanno a ottobre.
  • E’ sospesa la celebrazione dell’Eucaristia della domenica presumibilmente fino a tutto aprile, così pure tutte le celebrazioni legate alla settimana santa e alla Pasqua.
  • funerali si svolgono esclusivamente e direttamente in cimitero con un momento di preghiera e limitatamente ai soli parenti.
  • Sono sospese le visite agli ammalati e la comunione.
  • La canonica e l’ufficio parrocchiale sono chiusi fino a nuova disposizione.

 

Vi ricordo che:

  • Quando un bene generale della popolazione, come la salute di ciascuno, è minacciato, come nel caso della pandemia attuale, anche la libertà religiosa subisce, giustamente, delle limitazioni anche notevoli.
  • Non c’è alcuna limitazione, invece, alla preghiera personale e familiare né nel recarsi in chiesa per chi lo desidera ma senza affollamento di persone. Non c’è alcuna limitazione nel fare opere di carità.
  • Sulla base del decreto del Presidente del consiglio dei ministri ci è richiesto di rimanere in casa. Lo dico perché ho più volte visto gruppi di ragazzi assieme nel parco di fronte alla canonica. E’ un comportamento molto a rischio. 

 

La domenica suonerò ugualmente le campane per ricordare ai credenti che è il giorno del Signore e invitare alla preghiera, ognuno a casa propria.

Io celebrerò la messa e pregherò per conto mio avendo presenti tutti voi, indistintamente.

 

il Vostro parroco, don Maurizio

 

 

Consultate il FOGLIO SETTIMANALE

la riflessione sul Vangelo di questa domenica 15 marzo ci aiuterà nella preghiera

e nella riflessione personale.

 

Siamo certi che questo "digiuno", che ci viene imposto dalle circostanze, non ci allontanerà dall'amore alla Parola di Cristo e ai nostri fratelli ma, anzi, ci permetterà di rafforzarci nella fede e nella carità verso il nostro prossimo, anzitutto all'interno delle nostre famiglie.

 


 

Quaresima 2020 per noi:

OPERAZIONE RETINOBLASTOMA

 

 

In questa Quaresima il nostro impegno di fede solidale sarà rivolto alla raccolta di fondi per 200 operazioni agli occhi di bambini/e africani (Uganda) affetti da retinoblastoma, che rischiano la cecità per mancanza di cure adeguate.

Chiameremo questo impegno quaresimale: “Operazione retinoblastoma”.

Vi invitiamo a contribuire a quest'iniziativa con l'acquisto dei libri e degli altri oggetti che trovate in chiesa ed in canonica. 

 

Finora, con il vostro insostituibile aiuto, sono stati realizzati questi progetti:

  • per i bambini orfani della parrocchia di Aleppo Est (Siria), € 10.000.
  • per la costruzione di un pozzo per l’acqua in un villaggio delle regione di Amhara in Etiopia (vedi foto esposte in chiesa), € 3.500.
  • per l’acquisto di un'incubatrice neonatale per l'Ospedale in Paraguay, € 3.800.

 

Scuola Biblica

anno 2019 - 2020 

 

"O Signore, nostro Dio

quanto è magnifico il tuo nome su tutta la terra!

Più dei cieli essa canta il tuo splendore.

Quando guardo i tuoi cieli, opera delle tue mani

la luna e le stelle che tu hai fissato,

mi chiedo: che cos'è l'uomo che tu lo ricordi

il figlio dell'uomo perché tu lo visiti?"

 

 

Martedì 29 ottobre riprende la Scuola biblica, giunta al 10° anno di attività. 

 

Il luogo è sempre lo stesso: la canonica di Miane e l’orario dalle 20.30 alle 22.00.

 

Quest’anno il testo di riferimento sarà Genesi 3,1-24 con altri testi correlati.

 

Tale testo offre anche il tema generale di quest’anno:

 

"PECCATO, LIBERTA’, RESPONSABILITA’ E GRAZIA”

alla luce della Bibbia.

 

In modo particolare rifletteremo su questi temi specifici: 

a)  Cosa si intende per peccato originale.

b)  Peccato: realtà o invenzione?

c)  Diavolo/Satana: realtà, simbolo o invenzione?

d)  In che senso si può parlare di Bene e Male e in rapporto a chi/che cosa?

e)  L’uomo è libero? Cosa intendiamo per libertà?

f)   Libertà e responsabilità: il cammino dell’etica.

g)  La dinamica della decisione umana dei valori.

 

GLI INCONTRI SONO SOSPESI


 

 

LAUDATO SI’:

segno di speranza 

 

 

Oggi si parla molto, forse troppo, di  ecologia 

e si dimentica troppo facilmente che  forma importante,

necessaria ed utile di l’ecologia

è l’ecologia del corpo, della mente e dello spirito.

Queste forme personali di ecologia sono il presupposto fondamentale per l’ecologia che riguarda madre terra.

In effetti, quando si è meno stupidi e avidi sta bene anche la madre terra.

 

 

Lunedì 4 novembre, per la Forania “La Vallata”, inizierà un percorso di riflessione sull’Enciclica LAUDATO Sii di papa Francesco.

 

Tale percorso si svolgerà in due anni 2019-2020 e 2020-2021. 

 

Questa iniziativa è rivolta a tutte le persona di buona e onesta volontà, attente e sollecite al “Bene comune”, sensibili alla salute e alla cura della nostra “casa comune” o nostra “madre terra”.

 

Lo scopo dell’iniziativa è quello di aiutare le persone che vi partecipano a prendere coscienza della questione ambientale o, in termini biblici, della Creazione, secondo una prospettiva etica e spirituale cristiana.

 

Per noi organizzatori, prendere coscienza non significa andare contro qualcuno o qualcosa, ma maturare un atteggiamento e relativi comportamenti a favore di qualcuno o qualcosa; nel nostro caso a favore della Creazione, cioè della vita delle persone e del loro benessere integrale: fisico, psichico, spirituale.

 

E’ ciò che papa Francesco chiama “ECOLOGIA INTEGRALE”.

 

Calendario e temi di quest’anno

 

 

 

 

GLI INCONTRI SONO SOSPESI

 

 

LUOGO degli incontri: i primi 4 si svolgono nella Sala dei ‘300 dell’Abbazia di Follina. I rimanenti 4 incontri si svolgono nella sala parrocchiale di Lago.

 

ORARIO: dalle ore 20.30 alle 22.00.

 


AVVISI

  

VEDI SOPRA IL COMUNICATO DEL PARROCO

 

 

 


RACCOLTA FONDI PER IL            SANTUARIO DEL CARMINE

 

Presso l'ingresso principale della chiesa arcipretale di Miane sono esposti alcuni libri ed oggetti religiosi che potete liberamente acquistare.

 

Anche questo è un modo (sapiente) per contribuire alle spese della nostra Comunità parrocchiale!