"Il Signore mi ha mandato a portare il lieto annuncio,

a proclamare ai prigionieri la liberazione"

Luca


FORMAZIONE CRISTIANA e SACRAMENTI

 

Formazione cristiana per ragazzi/e

Pandemia e genitori permettendo la formazione riprenderà con la prima settimana di febbraio.

 

Battesimi

La prossima celebrazione del sacramento del Battesimo sarà nelle domeniche del mese di giugno. I genitori sono invitati a contattare d. Maurizio entro il mese di aprile.

 

Matrimoni

Se mai ci fosse qualche coppia che intendesse celebrare il sacramento del matrimonio - che è cosa diversa dallo sposarsi in chiesa - dovrà contattare d. Maurizio un anno prima.

 

Cresime

La celebrazione del sacramento della Confermazione sarà domenica 26 giugno p.v. con due orari diversi: ore 9.30 gruppo di 3^media e ore 11.00 gruppo di 1^ superiore. 


ORARIO MESSE FERIALI

Come annunciato a suo tempo, la celebrazione dell’Eucaristia nei giorni feriali sarà alle ore 15.30.

Si ricorda che, in occasione di eventuali funerali, la celebrazione feriale NON avrà luogo e le intenzioni per i defunti previste per quella celebrazione saranno ricordate nel corso della celebrazione prefestiva del SABATO sera successivo. 


Scuola Biblica

 

Ricominciano gli incontri della Scuola Biblica!

 

 

Il prossimo incontro è 

martedì 25 gennaio 2022,

in Canonica a Miane,

dalle ore 17.00 alle 18.30

e dalle ore 20.30 alle 22.00

(l'argomento trattato nelle due fasce orarie è il medesimo) 

Gli incontri avranno cadenza quindicinale.

E’ obbligatoria la mascherina.

Posti disponibili: 30.

 

I Comandamenti detti in ebraico עֲשֶׂ רֶׂ ת הַ דִּ בְּ רֹות = hadibrot = i dieci pronunciamenti o anche הדברים עשרת, Luchot HaBrit, = “le tavolette dell'Alleanza”, e in greco Δεκάλογος, dieci parole. Essi sono indicazioni normative o leggi che secondo la tradizione biblica furono consegnate da Dio a Mosè sul monte Sinay.

Va precisato che il contenuto dei dieci comandamenti non sono espressi con le medesime parole e con la stessa scansione nella tradizione ebraica e in quella cristiana.

Noi faremo una lettura dei dieci pronunciamenti prima secondo l’interpretazione ebraica e poi secondo quella della tradizione cristiana. Metteremo a confronto queste interpretazioni con le idee che sono state trasmesse dalla catechesi e dalla predicazione ecclesiale nel corso della storica.

L’obiettivo di questo percorso e metodo è di rendersi conto di ciò che indica la Bibbia e di ciò che pensiamo noi senza voler dare giudizi di valore su quello che abbiamo acquisito. La conoscenza delle cose e la consapevolezza che di esse maturiamo sono la base per una scelta libera e responsabile a livello religioso, spirituale, etico.

Il rispetto dei cattolici per la Bibbia è enorme e si manifesta soprattutto nel tenersene a rispettosa distanza. Paul Claudel, Memorie improvvisate, 1954 Si dibatte molto e molto si dibatterà ancora dell'utilità e danno della diffusione della Bibbia.

Per me è chiaro: essa farà danno, come finora, se usata in modo dogmatico e fantastico; gioverà, come finora, se accolta sul piano didattico e del sentimento. Johann Wolfgang Goethe, Massime e riflessioni, 1833 (postumo) “È sapiente solo chi sa di non sapere, non chi s'illude di sapere e ignora così perfino la sua stessa ignoranza.” Socrate “Se la conoscenza può creare dei problemi, non è tramite l'ignoranza che possiamo risolverli.” Isaac Asimov Con il termine ignoranza si intende generalmente una mancanza di conoscenza su un determinato argomento e, di conseguenza, siamo tutti ignoranti in qualcosa dato che è impossibile sapere tutto.

Il primo a professare la propria ignoranza fu Socrate, ponendosi in contrasto con coloro che continuavano a definirsi sapienti. Il vero problema è infatti avere la presunzione di sapere tutto, smettendo di imparare cose nuove o di mettere in dubbio le proprie teorie, convinzioni e dogmi. 


COMPRENDERE LE PAROLE

Usare il modo intelligente il linguaggio

 

Comprendere il significato e il valore delle parole ci aiuta a superare un poco l’analfabetismo dilagante a livello sociale, politico, religioso, etico, spirituale.

Le mie riflessioni esprimono solo la mia visione del mondo, cioè della vita, dell’essere umano, della natura/creato, delle relazioni, dei valori. E’ una visione che ha come riferimento fondamentale il messaggio evangelico e l’insegnamento sociale della Chiesa. Sono riflessioni e considerazioni personali di cui mi assumo la responsabilità e che non pretendo siano condivise da tutti. Tengo però a precisare che esse scaturiscono anche dall’ascolto, dal dialogo, dal confronto con centinaia di persone che hanno condiviso con me preoccupazioni, paure, disagi ed ansie in riferimento a quanto accade nel territorio circa i vigneti e, soprattutto, l’uso di fitofarmaci di sintesi e i comportamenti di alcuni o molti viticoltori.

Faccio parte di quella categoria di persone che, sebbene ritenuta in via di “estinzione” reale o apparente, di fatto presiede il territorio, ha la responsabilità pastorale delle comunità che nel territorio vivono, lavorano, gioiscono e soffrono, hanno relazioni con migliaia di persone. Questo mi permette di dire non solo quello che penso ma anche quello che ascolto e che vedo nel volto di chi mi parla. Sono allenato a dire quello che penso e a pensare quello che dico anche se non aggrada a qualcuno o a molti.

Oggi 22 agosto, mi soffermo su una parola di moda: ECOLOGIA. Essa deriva da due parole greche oikos, "casa", “luogo”, "ambiente"; e logos, "discorso", "studio".

 

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Non è in gioco il tuo futuro, ma il futuro della Terra...

il futuro dei tuoi figli, dei tuoi nipoti, della tua Comunità !!

E tu, cosa stai facendo per salvaguardare il loro futuro,

il nostro futuro !?

 

"ABITA LA TERRA E VIVI

CON FEDELTA' "

 

Nell’anno pastorale 2011-12 la diocesi di Vittorio Veneto ha vissuto e celebrato un Convegno Ecclesiale sul tema: “Abita la terra e vivi con fedeltà” (Salmo 37).

Oggi, noi preti del territorio della Vallata UP dell’Abazia, ci rivolgiamo alle comunità dicendo: “Abitiamo questo territorio da persone responsabili verso questa terra meravigliosa e verso le comunità che la abitano”.

Abitare questo territorio consapevoli che esso è un bene comune e, per chi crede, è dono che appartiene a Dio, affidato alla nostra custodia e cura per il sostentamento e la gioia di tutti. Abitare questo territorio fedeli e rispettosi dei valori che ci permettono di abitarlo e viverlo come esseri umani, parte integrante di esso, e non da predatori o padroni o amministratori indifferenti alla terra e alle persone.

Noi non abitiamo semplicemente un territorio ma siamo anche noi territorio. Esso, infatti, ha forgiato e dato forma e carattere alle comunità e alle persone; ha segnato e segna la mentalità e la cultura, le tradizioni sociali e religiose, il senso del vicinato, del buon vicinato, anche se oggi questi aspetti sono indifferenti a tante persone. Il carattere dei nostri “veci” è stato forgiato dal territorio, da una terra verso la quale essi nutrivano un rispetto e un amore quasi sacrale, anche quando la terra era avara. Mai, però, tanto avara come tanti suoi “padroni”.

 

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Lettera aperta dei parroci e diaconi della Unità Pastorale "Vallata" alle Comunità
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CONFRONTIAMOCI 

"Noi non abitiamo semplicemente un territorio ma siamo anche noi territorio. [...]

La terra e i suoi abitanti sono valore sacro davanti a Dio. E ogni attentato alla terra e alle persone è, di fatto, un sacrilegio o delitto."

Tu, ci credi veramente? Percepisci anche tu un clima sociale sempre più segnato da rancore, aggressività, invidia e gelosia? Cosa, secondo te, potrebbe riportarci a mettere al centro la dignità dell'uomo ed il rispetto per la Natura? 

Scrivilo nei commenti.

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INFORMAZIONI sul GREEN PASS

 

La certificazione non è richiesta per partecipare alle celebrazioni liturgiche. Si dovrà continuare a rispettare le regole già esistenti: mascherine, distanziamento tra i banchi, comunione solo nella mano, niente scambio della pace con la stretta di mano, acquasantiere vuote.

Al cimitero si va in automobile.

Il Green pass è obbligatorio dal 6 agosto per accedere alle attività organizzate o gestite da enti ecclesiastici e religiosi: spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportive, qualsiasi servizio di ristorazione con consumo al tavolo al chiuso (compresi i bar), musei e mostre, istituti e luoghi di cultura, convegni e congressi, sagre e fiere, piscine e palestre al chiuso (anche all’interno di strutture ricettive), centri culturali, sociali e ricreativi per le attività al chiuso. Sono esplicitamente esclusi da quest’obbligo i partecipanti ai centri educativi per l’infanzia, compresi quindi quelli estivi parrocchiali (oratori, GREST…), anche se durante essi si consumano pasti. Sono esonerati anche i minori di età inferiore ai dodici anni e i soggetti esenti sulla base d’idonea certificazione medica.

Il controllo del possesso del Green pass spetta agli organizzatori dell’attività. 


LUNEDI' DI ASCOLTO

E' un'opportunità di incontro e di ascolto che don Maurizio ti offre per accostarti al Sacramento della Confessione, per confrontarti con lui o anche soltanto per parlare.

L'incontro va concordato con don Maurizio, contattandolo attraverso la sua utenza mobile o l'indirizzo mail che trovi nel Foglio settimanale.



 

La possibilità di celebrare comunitariamente l'Eucarestia ci viene concessa confidando nella NOSTRA RESPONSABILITA' e noi, come Comunità cristiana di Campea, Miane e Premaor, non vogliamo certo sottrarci a quest'assunzione di responsabilità.

 

Pertanto l'ingresso e la permanenza in chiesa avverranno nel rigoroso rispetto delle regole che pubblichiamo qui sotto.

 

Vi preghiamo di condividerle con i vostri cari ed in particolar modo con i più anziani. 

SIAMO RESPONSABILI:

TUTELIAMO LA NOSTRA SALUTE E LA SALUTE DI TUTTI !!


AVVISI

 

BENEDIZIONE FAMIGLIE

Non mi è più possibile, avendo cinque comunità, passare famiglia per famiglia per la benedizione, ma chi la desidera può chiamare, il mercoledì, dalle 9.00 alle 11.00 il n. 0438893114 e lasciare il proprio recapito telefonico.

 

CORTEI FUNEBRI

Stante la necessità di garantire il massimo rispetto del distanziamento fisico, i cortei funebri sono sospesi. Al termine della celebrazione in chiesa, raggiungeremo il cimitero ciascuno con la propria automobile.

 

ACCESSO ALLA CHIESA NEI GIORNI INFRASETTIMANALI

Nei giorni INFRASETTIMANALI è consentito l'accesso alla chiesa per la preghiera personale esclusivamente tramite il PORTONE CENTRALE.
È obbligatorio l'uso della mascherina.
È possibile avvicinarsi a tutti gli altari, tuttavia si prega di non toccare/sedersi sui banchi.